Video telefonino ... gioie e dolori ...
venerdì 26 ottobre 2007
Spesso si sottovalutano le conseguenze derivanti dall’uso “allegro” del videotelefonino. Una ripresa fatta a scuola può comportare una sanzione pecuniaria sino a 18 mila euro.In pratica , per la legge sulla Privacy , chi effettua la ripresa deve dare “l’informativa “ al soggetto ripreso , mentre quest’ultimo deve rilasciare il “consenso” (art. 13 del codice) . Chiaramente il “fotografo” improvvisato può sempre dichiarare che le riprese sono destinate ad un uso personale e non vengono divulgate in rete o trasmesse con il cellurare ad altri soggetti (art. 5 ), ma comunque , il tutto va al vaglio delle autorità che alla luce degli eventi valuteranno se sanzionare o meno il soggetto in questione.Questa premessa per evidenziare quanto uno scherzo , dall’apparenza innocuo, possa tradursi in reali problemi per quanti pensano che le videoriprese o le foto digitali fatte in un clima scherzoso o goliardico siano scevre da conseguenze sanzionatorie. Spesso video o foto vengono trasmessi in rete senza porsi il problema che la legge impone : informativa e consenso (copyright in altri casi ).
Nonostante si pensi che tutto rientri nel lecito, sarebbe opportuno non dimenticare che per quanto il digitale sia ormai alla portata di tutti ... non autorizza a farne un uso improprio: la legge sulla Privacy non concede sconti a nessuno!!
Ultimo aggiornamento ( lunedì 29 ottobre 2007 )
Nonostante si pensi che tutto rientri nel lecito, sarebbe opportuno non dimenticare che per quanto il digitale sia ormai alla portata di tutti ... non autorizza a farne un uso improprio: la legge sulla Privacy non concede sconti a nessuno!!

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